Pensieri fluidi e in libertà di una noce 

Pensieri di una noce

Pensieri di inciampo

2025-01-27 20:19

Scilla

etica e diritto, diritti, comunita, giornata-della-memoria, liberta,

Pensieri di inciampo

Oggi, 27 gennaio, mio figlio ha voluto raccontarmi una storia che la maestra gli ha narrato in classe…


“C’era una volta un bosco, un luogo magico dove gli animali di ogni specie vivevano insieme, ognuno nel rispetto dell’altro. Il bosco era ricco di suoni, colori e voci, ognuno con la sua particolarità che contribuiva all’armonia collettiva.


Ma un giorno l’ombra arrivò. I lupi cattivi iniziarono a decretare che alcune specie non potevano più restare. Di notte, ogni notte, un animale veniva portato via. All’inizio nessuno osava parlare: ognuno sperava che non toccasse a lui, ognuno pensava che forse tutto si sarebbe fermato.


Una notte, però, una volpe riuscì a sfuggire. Con il cuore che batteva forte corse dal grande cervo, il saggio del bosco, e gli disse: “Bisogna fare qualcosa! Non possiamo continuare a vivere così, in silenzio.”


Ma il cervo scosse la testa. “Non siamo abbastanza forti per combattere contro i lupi,” rispose con voce stanca.


La volpe, però, non si arrese. Continuò a correre, da un animale all’altro, finché il bosco iniziò a mormorare. E poi, una notte, accadde qualcosa di straordinario: arrivarono animali da boschi vicini. Si erano organizzati, spinti dai racconti della volpe.


E così il bosco ritrovò la libertà. Ma non dimenticò. Gli animali, uniti dalla sofferenza e dal coraggio, decisero di costruire delle pietre di inciampo lungo i sentieri del bosco, per ricordare chi non c’era più.”


Una storia semplice, perfetta per raccontare ai bambini di prima elementare un pezzo tragico del nostro passato. Una storia che però mi ha ricordato quanto fragile sia, ancora oggi, la nostra libertà. Una libertà che troppo spesso diamo per scontata, ma che non lo è mai.


E allora, in questa Giornata della Memoria, dobbiamo chiederci: stiamo proteggendo la nostra libertà? Stiamo coltivando il senso di comunità, come hanno fatto gli animali del bosco? Perché è solo insieme che possiamo resistere, è solo insieme che possiamo essere forti.


Mi torna in mente una frase del film Diamanti di Ferzan Özpetek: “Le formiche, da sole, sono niente. Insieme sono tutto.” È una lezione che dovremmo portare nel cuore ogni giorno. Perché ricordare non significa solo onorare il passato, ma impegnarsi nel presente per proteggere il futuro.


Stiamo attraversando tempi in cui anche i diritti più banali sembrano essere minacciati. Non possiamo dimenticare, non possiamo indietreggiare. Dobbiamo invece continuare a inciampare nella nostra storia: non per tornare indietro, ma per andare avanti. Liberi.



Pensieri fluidi e in libertà di una noce